A PROPOSITO DI DOPPI INCARICHI.
Questi giorni, anche grazie ai nuovi scandali che vedono implicati nomi della politica, dovrebbero sollecitare tutti ad affrontare seriamente il tema dell’occupazione dei luoghi in cui si esercitano i poteri, anche molteplici ed estesi, da parte dei partiti. Il Presidente della Camera sostiene.....
che per i parlamentari - e non solo loro – è impossibile mantenere doppi incarichi, perché non si fa bene né l’uno né l’altro e gli Italiani non hanno l’anello al naso. E’ il caso del Sindaco di Verbania che dovrebbe appunto dimettersi da parlamentare. Il che dovrebbe essere normale. C’è anche dell’altro.
A nostro parere i partiti non dovrebbero più indicare loro esponenti politici per assumere cariche di primo piano in aziende pubbliche o con partecipazione pubblica o in fondazioni. Vanno invece stabiliti criteri che premino esclusivamente le competenze e la professionalità.
Se tutti coloro i quali occupano più incarichi si dimettessero, mantenendone uno solo, darebbero un segnale politico che sarebbe molto apprezzato dai cittadini. Ciò non sarebbe un sacrificio per nessuno. Come non è possibile che incarichi in Aziende ed Enti pubblici si possano occupare per più di un mandato o al massimo due.
Il rinnovo del mandato ad Enrico Borghi alla Presidenza Nazionale dell’UNCEM per la terza volta consecutiva, va nel senso contrario a quanto servirebbe. Incarico che si aggiunge a quello di Presidente del Parco Tecnologico del Lago Maggiore oltre che Sindaco di Vogogna. E’ solo un esempio anche se nel nostro territorio ci sono altri casi analoghi. Sicuramente il record per numero lo detiene il Presidente della Provincia Massimo Nobili: se dovessimo elencarli tutti andremmo a fondo pagina.
Per cui, oltre a chiedere agli altri di dare le dimissioni, cominciamo a chiederlo a coloro che stanno dalla parte del Centro-Sinistra. Chi dichiara d'essere ancora di sinistra, dovrebbe essere in prima fila in questa battaglia politica e morale.
Ciò non sarà indolore? Oggi ci sono milioni di persone che vivono con l’assillo del lavoro, del salario, della precarietà ed il loro sì che è un futuro di lacrime e dolore.
Insomma diciamolo chiaro: basta con i doppi incarichi; basta a nomine fatte dai partiti al di fuori dei criteri di trasparenza sulle effettive competenze e comprovate professionalità.
I partiti tutti, ma noi speriamo per primi quelli del Centro-Sinistra, dicano esplicitamente basta e ritirino i loro rappresentanti dagli Enti e dalle Società, le quali andrebbero più controllate e invece oggi soffrono di chiare indicazioni progettuali.
Alle persone sempre più lontane ed indifferenti dall’impegno apparirebbe un atto importante, uno scatto positivo che potrà ridare fiducia alla politica e soprattutto al bene pubblico.
Il Coordinamento di SINISTRA ECOLOGIA e LIBERTA’ (Con Vendola) Lettera aperta / Comunicato stampa Verbania, 19/02/2010 |
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