Cari amici, come saprete
1. La settimana scorsa il governo olandese è caduto, dopo il fallimento di 16 ore di trattative tra i due principali partiti della coalizione al potere, sul prolungamento della missione militare olandese in Afghanistan.
La Nato aveva chiesto all'Olanda di "investigare la possibilità di una permanenza più lunga in Afghanistan" per
i circa duemila soldati olandesi dispiegati nella provincia centro-meridionale di Uruzgan, lasciando un contingente fino ad agosto 2011 (la fine della missione era prevista per agosto 2010, con ritiro da completare entro fine anno). Il partito laburista al governo non ha ceduto alle pressioni Nato, e il goverrno è caduto. Speriamo che per sopperire al contingente olandese, non si chiedano ulteriori rinforzi akk'Italia, la quale ha già acconsentito a inviare altri mille soldati, oltre ai tremila già schierati in Afghanistan.
2. Intanto, l'altro ieri il Senato italiano ha convertito in legge il decreto 1° gennaio 2010, contenente il rifinanziamento del primo semestre 2010 della missione italiana in Afghanistan.
Per i primi sei mesi del 2010 sono stati stanziati 308 milioni di euro (51 milioni al mese) che serviranno per mantenere operativi sul fronte afgano 3.300 soldati, 750 mezzi terrestri (tra carri armati, blindati, camion e ruspe) e 30 velivoli (4 caccia-bombardieri, 8 elicotteri da attacco, 4 da sostegno al combattimento, 10 da trasporto truppe e 4 droni).
La cifra di 308 milioni non copre il preannunciato invio in Afghanistan di altri mille soldati che il ministro della Difesa Ignazio La Russa ha ribadito avverra' dopo l'estate e che riguarderà quindi il rifinanziamento del secondo semestre 2010.
salvatore iacopino
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